Oggi sono spuntati la malva e il basilico italiano.
Queste due nuove germinazioni arrivano dopo la perdita della lavanda, compromessa dagli sbalzi di temperatura, dal vento e dal terreno troppo secco. È stato un passaggio utile, anche se negativo, perché ha mostrato quanto siano delicate le prime fasi di crescita.
Ma la coltivazione non segue mai una linea perfetta.
Alcuni semi falliscono.
Altri restano dormienti più a lungo.
Altri ancora emergono quando ormai sembra che non debba succedere nulla.
Il rosmarino da seme era già stato un primo segnale di ripartenza. Ora la nascita della malva e del basilico italiano conferma che il semenzaio è ancora vivo e attivo.
La malva porta con sé il fascino delle erbe antiche, semplici e resistenti. Il basilico italiano, invece, rappresenta una delle piante aromatiche più riconoscibili della nostra cucina.
MOAB oggi non celebra un raccolto.
Celebra qualcosa di più piccolo, ma fondamentale: la continuità.
Perché un progetto agricolo nasce anche così: accettando gli errori e continuando a osservare.
MOAB — Raccolto, non prodotto.